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In nessun altro sistema di governo le parole sono importanti come in democrazia, perché la democrazia è discussione, è ragionamento comune, si fonda sulla circolazione delle opinioni e delle convinzioni. Lo strumento privilegiato di questa circolazione sono le parole, e “Prendere parola” ne è lo strumento.
APERTA LA POSSIBILITA’ DI ADERIRE ALL’ASSOCIAZIONE ‘PRENDERE PAROLA’
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News
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Nota OIL: Giovani e lavoro, la crisi torna a mordere
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ha prodotto un’analisi molto dura sul lavoro dei giovani e denuncia che nel mondo globale del lavoro i giovani
continuano a perdere terreno. I Neet – ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano – hanno raggiunto il 20% della popolazione giovanile globale, oltre 257 milioni di persone. È la conferma di una penalizzazione che non nasce oggi: la gioventù è esposta più di altre fasce alla precarietà, ai salari bassi, alla mancanza di prospettive.
(ndr da: Nota dell’orso bergamasco 17 agosto 2026) -
La partecipazione che non cammina
Questa mattina sono incorso in una notizia che non mi aspettavo di leggere, anche se nel merito della legge sulla partecipazione dei lavoratori avevo già a suo tempo espresso le mie valutazioni, soprattutto per la mancanza di unità. Ora leggo che il Tribunale di Rieti ha condannato l’ASM, azienda pubblica del trasporto locale, per comportamento antisindacale in relazione alla nomina di un rappresentante dei lavoratori nel consiglio di amministrazione. La vicenda è significativa perché riguarda una delle prime applicazioni della legge sulla partecipazione dei lavoratori promossa dalla CISL e approvata dal governo Meloni nel 2025.
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Il salto computazionale del capitalismo e il nuovo compito del sindacalismo
Stiamo assistendo a un processo di trasformazione del capitalismo: un passaggio netto, irreversibile, dal capitalismo industriale al capitalismo computazionale. Non è una semplice mutazione tecnologica, non è un aggiornamento di sistema: è una riconfigurazione profonda del potere, dei rapporti sociali, delle forme della dipendenza. Il capitalismo industriale organizzava la produzione attraverso fabbriche, macchine, catene di montaggio; il capitalismo computazionale organizza la vita attraverso piattaforme, algoritmi, ambienti digitali che anticipano, modellano e orientano i comportamenti. Non sfrutta solo il lavoro: sfrutta la prevedibilità del lavoro, la sua traccia, la sua presenza digitale. È un capitalismo che non aspetta che tu produca: ti anticipa, ti modella, ti pre-forma.
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Cronache sindacali internazionali – 3
– settimana 30 luglio / 6 agosto –
Si entra nella settimana come in una stanza dove l’aria è cambiata: il caldo non è solo meteorologico, è politico, è sociale, è il respiro corto di un mondo del lavoro che non trova più tregua. Dal 30 luglio al 6 agosto 2026 il panorama internazionale sembra un mosaico che si incrina: ogni tessera è un conflitto, una rivendicazione, una crepa che si allarga sotto i piedi dei lavoratori.
In Europa il fronte si muove come una lunga onda. …..
Fuori dall’Europa il quadro è più duro …..
Dossier
Articoli sull’ Autonomia Differenziata.
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Sull’autonomia differenziata 26 gennaio 2024
Da convinto federalista ritengo che l ’autonomia differenziata approvata in Senato, nel testo proposto dal Ministro Calderoli sia una legge fatta male e pasticciata, che non potrà essere comunque attuata fino a quando non verranno determinati i LEP (livelli essenziali delle prestazioni).
Savino Pezzotta
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Valutazioni in merito alla legge sull’Autonomia Differenziata approvata dal Senato il 23 Gennaio 2024
In premessa è opportuno ricordare che questo Disegno di Legge sull’Autonomia Differenziata, così come quello sull’Elezione diretta del Presidente del Consiglio dei Ministri, essendo Disegni di Legge che modificano la Costituzione, la loro approvazione è sottoposta alle disposizioni dell’Art. 138 della Costituzione: doppia deliberazione in ciascuna Camera e la seconda dopo tre mesi dalla prima, approvazione con la maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera e, se richiesto dal 20% dei membri di una Camera, oppure da 500.000 elettori o da 5 Consigli Regionali, si da corso al referendum popolare.
Rodolfo Vialba
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Nel dibattito attorno alla legge sull’autonomia differenziata, che il Senato ha approvato martedì in prima lettura, interviene oggi l’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia
Nel dibattito attorno alla legge sull’autonomia differenziata, che il Senato ha approvato martedì in prima lettura, interviene oggi l’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia, con la sua voce accorata che documenta la grande preoccupazione del Sud e della stessa Chiesa meridionale per una riforma che potrebbe avere come esito l’ulteriore distanziamento tra differenti aree del Paese.
Una visione opposta a quella della maggioranza dove, mentre sul fronte opposto il Pd pensa a una mobilitazione, il vicepremier Matteo Salvini ha ripetuto ieri, collegato alla Scuola politica della Lega, che invece «l’Italia ha bisogno di riforme» e «l’autonomia non è un punto di arrivo, ma di partenza per trasformarci in un Paese moderno, efficiente, responsabile e federale: elezione diretta del premier, stabilità dei governi e poteri delegati agli enti locali, significa competizione in senso positivo e questa non è una parolaccia».da “Avvenire” 28 Gennaio 2024
Dossier
Articoli sul sindacalismo USA e su UAW, tradotti da Gianni Alioti che ringraziamo dell’assenso alla loro pubblicazione.

